Riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis

8 Giugno 2021

Riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis

La cittadinanza italiana si trasmette, in generale, per sangue e pertanto il genitore italiano genera figli italiani, indipendentemente da dove essi nascano.

La Circolare del Ministero dell’Interno K.28.1 dell’8 aprile 1991 illustra il procedimento per ottenere la cittadinanza iure sanguinis, i requisiti, i documenti e le modalità di presentazione dell’istanza

 Normativa:
Art.1 della legge 5.2.1992 n.91

DPR N.572 del 12.10.1993
Circolare del Ministero dell’Interno n.K28.1 dell’8.4.1991
Circolare del Ministero dell’Interno n.28/2002
Circolare del Ministero dell’Interno n.32 del 13.06.2007

Circolare del Ministro dell’Interno n.26 del 01.06.2007

Regolamenti  e Modulistica
Linee Guida  approvate con delibera G.C. n. 75 del 27/06/2020
Vademecum per riconoscimento cittadinanza jure sanguinis.pdf

 Modalità di richiesta

Il cittadino consegna il modulo e tutta la documentazione necessaria per dimostrare la sua discendenza da avo italiano; l’Ufficio esamina tutti gli atti per valutare se sussistono i requisiti richiesti per il riconoscimento della cittadinanza e verifica la correttezza formale e sostanziale della documentazione posta a corredo.

L’ufficio predispone quindi una relazione per richiedere ai vari Consolati italiani competenti il rilascio di certificato attestante che né gli ascendenti in linea retta, né la persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato.

A seguito del riscontro da parte dei Consolati interpellati viene emessa una dichiarazione sindacale di riconoscimento della cittadinanza italiana e il richiedente viene informato dell’esito del procedimento.

Successivamente, previo appuntamento, vengono trascritti gli atti di stato civile (nascita, matrimonio) relativi all’interessato e ad eventuali figli minorenni.
Vengono eseguite le annotazioni sull’atto di nascita e fatte tutte le comunicazioni ai vari uffici coinvolti e ai vari Consolati.

Tempi

I tempi per il riconoscimento della cittadinanza italiana, dato il coinvolgimento di altre Autorità all’estero, dipendono essenzialmente da quanto impiega il Comune a ricevere dai Consolati competente l’attestato di non rinuncia alla cittadinanza da parte dei discendenti dell’avo italiano);
I tempi variano quindi in ragione dei Consolati da interpellare e dai tempi di risposta dei medesimi.